Catania
Catania sorge sulla costa orientale dell'isola, ai piedi del vulcano Etna e a metà strada tra le città di Messina e Siracusa. Il suo territorio comprende anche una vasta fetta della piana di Catania. Si affaccia sul mare Ionio con il golfo che prende il suo nome.
Il territorio è prettamente pianeggiante. Il nucleo originario della città era situato su un colle che corrisponde più o meno all'odierna piazza Dante, dove sorge l'ex Monastero dei Benedettini. Per il resto, l'unico rilievo importante è la collina Santa Sofia, dove sorge la Cittadella Universitaria, al confine con Gravina.
Catania è attraversata da un fiume sotterraneo, l'Amenano. In passato, poco fuori le mura ad ovest, si poteva trovare il lago di Nicito, oggi coperto dalla colata lavica del 1669, la quale ha profondamente mutato l'aspetto del territorio circostante. La costa è rocciosa a nord del porto (la Scogliera, con la famosa spiaggia di San Giovanni li Cuti) e sabbiosa a sud (la Plaia).
Il centro storico
La via Etnea è il salotto della città. Attraversa Catania da sud a nord partendo dalla Piazza del Duomo ed arrivando, dopo circa 3 km, al Tondo Gioieni. Il suo andamento dritto come una spada, ha come prospettiva la sagoma incombente dell'Etna.
Parte dalla piazza del Duomo e dopo circa 100 m raggiunge la piazza Università. In essa si affacciano il palazzo dell'Università e palazzo Sangiuliano costruiti entrambi in stile barocco nella prima metà del XVIII secolo. La piazza è illuminata da quattro candelabri bronzei con allegorie di quattro antiche leggende catanesi: Colapesce, i Fratelli Pii, Gammazita e Uzeta.
Più avanti si incontra la Basilica Collegiata e quindi si incrocia la via di Sangiuliano, ovvero i Quattro Canti come detto dai catanesi. Proseguendo si raggiunge la Chiesa dei Minoriti prima di arrivare in piazza Stesicoro. Qui si trovano il monumento a Vincenzo Bellini e gli scavi dell'Anfiteatro romano situati a circa 10 m sotto il livello stradale. Si procede quindi fino alla Villa Bellini, classico giardino all'italiana, che costituisce il polmone verde della Catania settecentesca. Si prosegue quindi verso piazza Cavour, il Borgo per i catanesi, dove si trova la fontana della dea Cerere in marmo bianco, conosciuta dai vecchi catanesi come 'a tapallara (Dea Pallade).
Uno dei posti più caratteristici della Catania popolare è il mercato del pesce della pescheria sempre rutilante di colori, voci e odori. Altro mercato molto caratteristico è quello di piazza Carlo Alberto, detto in catanese A fera o luni. Nella stessa piazza tutte le domeniche si tiene un importante "mercato delle pulci". Un altro mercato di "bric a brac" è aperto la domenica sotto gli archi della "marina" nei pressi della Villa Pacini.
L'Università degli studi di Catania, fondata nel 1434, è la più antica della Sicilia. È una delle più grandi del Sud Italia, con quasi 70.000 iscritti divisi in dodici facoltà.
Movida
Catania è una delle città europee maggiormente vivaci per la movida notturna; sia di giorno che di notte, giovani e meno giovani si aggirano per le antiche stradine del centro storico dove sono ubicati centinaia di locali che vanno dai bar ai pub, dai ristoranti alle trattorie tipiche ai disco pub e ogni altro locale nel quale passare la serata fra amici. La barocca via Etnea è il centro di questa movida che si dirige poi nel dedalo delle stradine adiacenti dove sono ubicati la gran parte dei locali. Altro polo importante della vita notturna è il lungomare che va da piazza Europa al borgo marinaro di Ognina, dove esistono numerosi bar e ristoranti, ma anche i classici chioschi dei paninari. Per quanto riguarda le discoteche, esse sono presenti sia in città ma soprattutto nei paesi della riviera ionica come Acicastello e la sua frazione Acitrezza.
Tutte le informazioni sono tratte da Wikipedia
Bed & Breakfast
Aegee Catania consiglia i seguenti Bed & Breakfast che si sono dimostrati accoglienti e convenienti:







